zerOFF

PADRE PADRONE - Mercoledì 15 Luglio - ore 21.00

PADRE PADRONE (1977)

Scritto e diretto: Paolo e Vittorio Taviani
Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Gavino Ledda
Musiche: Egisto Macchi
Con Omero Antonutti, Saverio Marconi, Marcella Michelangeli e Fabrizio Forte.

Per questo loro settimo film, vincitore della Palma d’oro al festival di Cannes nel 1977, Paolo e Vittorio Taviani si sono basati sulla storia vera di un pastore sardo, Gavino Ledda, divenuto in seguito scrittore e linguista. Ed è la storia di una vittoria riportata sulla solitudine, l’analfabetismo, la povertà morale e il conservatorismo, grazie all’apprendimento e all’acquisizione del linguaggio. È lo stesso Gavino Ledda, il figlio, ad aprire il film che si focalizza su Omero Antonutti, il padre, che pretende anche di essere il padrone. Un prologo tremendo, con il padre che piomba nella scuola, armato del suo bastone di pastore, per riprendersi e portarsi via il figlio di appena sei anni, che, come lo vede, si urina nei pantaloni per il terrore. E appena il padre-padrone esce dall’aula, gli altri bimbi lanciano urla e irrisioni, ma l’uomo subito rientra e minaccia, fino a quando il silenzio si fa assoluto e spaventato. Questa scena restituisce, dunque, il tono violento e crudo di tutto il film, che mostra la realtà in tutta la sua barbarie, senza risparmiare nulla allo spettatore. È il racconto dell’arretratezza delle campagne di una Sardegna secca, muta e pietrosa, in cui la brutalità è il segno drammatico di una miseria degradante. Ma, quindici anni dopo, a vincerla saranno la poesia e l’elegia e perfino una sorta di delicato umorismo, anche se non mancheranno altri lampi di furia e violenza. È la storia di una educazione morale, civile e culturale, in cui è l’uomo a trionfare sulla miseria e sull’ignoranza, che generano una cieca violenza che si impadronisce del padre che scarica sul figlio.

 

IN PROGRAMMAZIONE: Mercoledì 15 Luglio – ore 21.00

© zerOFF 2012 - All right reserved