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FANTASIA

Regia: James Algar, Samuel Armstrong, Ford Beebe, Norman Ferguson, Jim Handley, Wilfred Jackson, T. Hee, Hamilton Luske, Bill Roberts, Paul Satterfield, Ben Sharpsteen, Walt Disney
Fotografia: James Wong Howe, Maxwell Morgan
Montaggio: John Carnochan
Musiche: Philadelphia Orchestra
Lingua: Italiano
Prodotto da: Walt Disney
Animazione, Musical, USA 1940, 126’

PRESENTAZIONE di Alessandra Chiarini – Critica cinematografica

Realizzato nel 1940 e amato dai bambini – e non solo – di ogni generazione, Fantasia ha saputo mescolare in maniera inedita e innovativa cinema d’animazione, musical e sperimentazione audiovisiva. Il film, nato dall’incontro del leggendario Walt Disney con il grande direttore d’orchestra Leopold Stokowski, era stato pensato all’inizio come un cortometraggio basato sulla trama del poema sinfonico L’Apprendista Stregone – scritto nel 1897 dal compositore francese Paul Dukas e ispirato all’omonima ballata di Goethe – e prevedeva un singolo episodio “interpretato” da Topolino con la colonna sonora eseguita dall’Orchestra sinfonica di Philadelphia. Durante la lavorazione della pellicola, Disney decise di trasformare il progetto in un lungometraggio: fu così che al celeberrimo episodio che vede come protagonista Mickey Mouse se ne aggiunsero altri sei, a loro volta ispirati e accompagnati da importanti opere musicali. Fantasia comprende dunque, in successione, le seguenti composizioni: Toccata e fuga in re minore di Bach, episodio realizzato in collaborazione con Oskar Fischinger, esponente tra i più importanti del cinema astratto della prima metà del XX secolo; la cinepresa, giocando sulle corrispondenze audiovisive, inquadra i gesti del direttore d’orchestra Stokowski e dei gruppi orchestrali, fino a trasformare suoni e partiture in forme astratte che mutano nel tempo. Lo Schiaccianoci, sequenza divisa in sei sezioni, ognuna delle quali, di volta in volta attraverso la danza di fatine, fiori, funghi e pesciolini, illustra un brano della suite di Ciajkovskij. L’Apprendista Stregone, in cui Topolino, allievo alle prime armi di un vecchio maestro di incantesimi, compie una magia al fine di non svolgere il lavoro che gli è stato ordinato; la situazione presto gli sfugge di mano e solo l’intervento dell’anziano stregone rimedierà al guaio combinato dall’apprendista. La Sagra della Primavera di Stravinsky, trasformata nel film in una sorta di lezione di geologia e paleontologia: la musica, associata agli spazi dell’universo nella notte dei tempi, diviene via via più imperiosa quando la Terra e la vita iniziano a prendere forma, il culmine dell’episodio, tra eruzioni vulcaniche e colate laviche, è rappresentato dal combattimento fra due dinosauri. La Sinfonia Pastorale di Beethoven ambientata sul monte Olimpo, dove divinità greche e creature mitologiche vivono in un mondo incantato fatto di incontri d’amore, mescite di vino e scherzi degli dei. La Danza delle Ore di Ponchielli, rappresentata come una parodia del balletto classico: struzzi, ippopotami, elefanti e coccodrilli si cimentano in danze giocose e dall’elevata verve comica. Una notte sul Monte Calvo di Musorgskij e l’Ave Maria di Schubert si susseguono nell’ultimo episodio del film per esprimere la lotta tra il bene e il male: un gigantesco demone notturno sarà scacciato dalla luce dell’alba, il cui arrivo, sulle note della sublime composizione di Schubert, assicurerà la vittoria del bene. Straordinario capolavoro della storia del cinema, Fantasia costituisce un’esperienza sinestetica unica tra musica e immagini, nonché un esempio impareggiabile di unione delle arti sul grande schermo.

IN PROGRAMMAZIONE: Venerdì 13 ottobre – ore 21.00

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